| Energia a bordo |
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Tutte le utenze elettriche di bordo sono alimentate a 12 V. Per cui, anche quando si è allacciati alla colonnina a 220 V, non c'è pericolo di scossa elettrica (salvo che a mettere le dita nelle prese a 220V).
La scorta di elettricità di cui si dispone è quella della batteria dei servizi. Questa ha in genere una capacità di 100 Ah. Una scorta di energia che, senza eccessivi sprechi, può durare anche 4 o 5 giorni di sosta, se il camper è equipaggiato con un frigo trivalente, molto meno se il frigo è a compressore. Il primato del maggior "divoratore di ampere" è, infatti, conteso tra il frigo a compressore e la pompa dell'acqua. Ma, mentre quest'ultima viene attivata per brevissimo tempo, il frigo "gira" per molte ore al giorno. Se si ha il frigo trivalente, appena si spegne il motore, anche per una sosta di un quarto d'ora, è bene convertirlo a gas. I moderni frigoriferi trivalenti hanno ormai un sistema che gli consente di attivarsi a 12V solo a motore acceso. E' un sistema ottimo per evitare che si scarichi la batteria ma bisogna ricordarsi di convertirlo a gas. La fase di ricarica della batteria dei servizi è generalmente più lenta di quella del motore, perché è gestita direttamente dalla centralina elettronica del camper. Questa eroga al massimo 15 Ah a fronte delle oltre trenta effettive erogate dall'alternatore. Tutto quanto utilizzato nell'abitacolo si sottrae a quelle 15 Ah, da qui la lentezza nella ricarica. Un frigorifero a compressore assorbe circa 5 Ah quando il compressore è attivo, nulla quando è fermo. Il frigo trivalente, invece, di ampere ne assorbe circa 8 (qualche volta meno, dipende dai modelli). Inoltre, a differenza di quello a compressore, il frigo trivalente assorbe energia in modo continuo. Per contro (e questo è un grandissimo vantaggio del frigorifero trivalente) consuma una quantità trascurabile di gas: circa 250 - 300 grammi nelle 24 ore. Inoltre, alcuni recenti modelli di frigoriferi trivalenti disponibili oggi in commercio sono dotati di un dispositivo che seleziona automaticamente la fonte energetica più conveniente. Quando si accende il motore del camper, ad esempio, si commutano a 12 V, per tornare al gas dopo pochi minuti dallo spegnimento del motore e, se si è allacciati alla linea elettrica, possono optare per la 220V. Il sistema migliore in assoluto per mantenere costantemente carica la batteria dei servizi è l'istallazione dei pannelli fotovoltaici. In commercio ne esistono di varie dimensioni e potenze. La scelta del pannello giusto va fatta, comunque, da personale esperto. E' meglio evitare il "fai da te"! Paradossalmente, si corre il rischio di spendere di più del necessario, installando dei pannelli sovradimensionati rispetto alle necessità del proprio mezzo, oppure di buttare via soldi acquistando un sistema insufficiente. |
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